I Parchi

I PARCHI NATURALI

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, oggi denominato Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, è, insieme al Gran Paradiso, il più antico Parco Nazionale italiano.L’area protetta, situata nel cuore dell’Appennino Centrale, si estende su una superficie di circa 50.000 ettari e abbraccia tre province: L’Aquila (nella quale ricadono circa i 3/4 dell’intero Parco), Frosinone (Lazio) e Isernia (Molise). E’ noto in tutto il mondo, oltre che per la bellezza dei luoghi, per la presenza, nei suoi immensi boschi e sugli alti gruppi montuosi, degli ultimi esemplari di alcune specie endemiche di grandi mammiferi, che solo l’istituzione della Riserva ha salvato dall’estinzione: l’Orso Bruno Marsicano, il simbolo del Parco; il Camoscio d’Abruzzo, considerato il camoscio più bello del mondo e il Lupo Appenninico, un tempo diffuso lungo l’intero arco degli Appennini. Altri illustri “inquilini” del Parco sono l’Aquila reale , il Cervo, il Capriolo, la Lince, la Lontra, il Picchio di Lilford, il Picchio nero, il Falco pellegrino, etc. Tra le meraviglie del Parco spicca sicuramente l’incantevole Riserva integrale della Camosciara, uno dei luoghi più spettacolari ed incontaminati di tutto il territorio abruzzese.

Il Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga é uno dei più grandi Parchi Nazionali italiani (150.000 ettari). Abbraccia le province di L’Aquila, Teramo e Pescara e comprende tre grandi gruppi montuosi: la catena del Gran Sasso d’Italia, dove si erge la vetta più alta di tutto l’Appennino (Corno Grande, 2.912 m.); il massiccio della Laga, con il Monte Gorzano (2.458), il Monte della Laghetta (2.369 m.) e il Pizzo di Sevo (2.421 m.) e i Monti Gemelli. Tra il Corno Grande e il Corno Piccolo (2.655 m.), ad una altitudine di 2.680 m., si trova il ghiacciaio del Calderone, l’unico degli Appennini e il più meridionale d’Europa.Nel cuore della catena del Gran Sasso d’Italia è nascosto l’immenso altopiano carsico di Campo Imperatore (1.800-2.150 m. s.l.m.), soprannominato “Il piccolo Tibet”. Anche nel Parco Nazionale del Gran Sasso sono presenti quasi tutte le specie animali elencate in precedenza nel Parco Nazionale d’Abruzzo.

Il Parco Nazionale della Majella fu istituito nel 1991, insieme a quello del Gran Sasso-Laga. Si estende per oltre 74.000 ettari tra le province di Pescara, Chieti e L’Aquila. L’area protetta è quasi interamente raccolta intorno ai massicci montuosi della Majella, che ha nel Monte Amaro (2.795 m.) la seconda vetta più alta di tutto l’Appennino, e del Morrone (2.061 m.). Il fascino della Majella, che il Petrarca definì “Domus Christi”, è accresciuto dai numerosi, e talvolta inaccessibili, eremi incastonati nella roccia e dalle stupende e storiche abbazie disseminate nel territorio. I profondi, lussureggianti ed incontaminati canyons ricchi di acque che caratterizzano alcune zone del Parco sono considerati un autentico Eden dagli amanti della natura.
Nel Parco sono state censite oltre 1.700 specie vegetali, che rappresentano circa il 70% di tutta la flora italiana.

Il Parco Regionale del Sirente-Velino, ha una estensione di oltre 50.000 ettari e abbraccia il territorio di 22 comuni in Provincia dell’Aquila.
L’area protetta è caratterizzata dalla presenza di due maestosi massicci montuosi: il monte Velino (2.487 m., la terza vetta della catena appenninica) ad ovest, al confine con il Lazio, e il monte Sirente (2.349 m.) più ad est. Nel Parco Sirente-Velino, in territorio comunale di S. Demetrio nè Vestini, si trovano le famose Grotte di Stiffe, originate dalla natura carsica del territorio e caratterizzate dalla presenza di un fiume sotterraneo alimentato dalle acque provenienti dall’altopiano delle Rocche. All’interno delle grotte si resta ammaliati dalla presenza di stalattiti, stalagmiti, suggestivi laghetti e fragorose cascate, alte anche alcune decine di metri.
L’area protetta del Parco ospita circa il 46% delle specie dei mammiferi presenti sul territorio italiano, tra cui alcune specie endemiche a rischio estinzione come l’Orso Bruno Marsicano e il Lupo Appenninico, il 32% degli uccelli nidificanti in Italia, tra cui il grifone, recentemente reintrodotto, il 17% dei rettili e il 30% degli anfibi.
L’ultima nata tra i Parchi Nazionali abruzzesi è l’Area Marina Protetta “Torre del Cerrano”, istituita con decreto del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare del 21 Ottobre 2009, pubblicato sulla G.U. Della Repubblica Italiana n. 80 del 7 Aprile 2010.
Il Parco Marino è la prima A. M. P. del medio Adriatico e abbraccia, in lunghezza, 7 km. di un fantastico litorale, situato tra le due splendide località balneari di Pineto e Silvi, caratterizzato da una estesa pineta (lunga 5.000 m.), da un ambiente dunale straordinario e intatto, dove nidifica il Fratino, piccolo e raro uccello migratore proveniente dall’Africa, che in questa zona ha trovato l’habitat ideale per la riproduzione, e dalla presenza, quasi sulla linea di confine tra i due territori comunali, della maestosa Torre di Cerrano, suggestivo torrione costiero di avvistamento (e simbolo della costa centro-settentrionale abruzzese) fatto erigere nel XVI da Carlo V a difesa della costa dalle incursioni saracene.
La superficie dell’intera area protetta è divisa in 3 Zone (B, C e D), ha un’area complessiva di circa 37 kmq. e penetra in mare fino al limite delle 3 miglia marine. Le acque protette antistanti la torre custodiscono, a meno di un chilometro dalla battigia e ad una profondità di circa 11 m., un sito di straordinario interesse archeologico: le rovine dell’antichissimo porto (risalente al VII sec. a. C.) di Atri, la pre-romana Hadria che diede il suo nome al mare Adriatico.

NATURAL PARKS

The Abruzzo National Park, now known as the National Park of Abruzzo, Lazio and Molise, is, together with the Gran Paradiso, the oldest national park italiano.L’area protected, located in the heart of the Central, covers an area of ​​about 50,000 hectares and covers three provinces: L’Aquila (where fall about 3/4 of the entire park), Frosinone (Lazio) Isernia (Molise). E ‘known throughout the world, not only for the beauty of the place, for the presence, in its immense forests and the high mountain ranges, the last specimens of endemic species of large mammals, only the establishment of the Reserve saved from extinction: the brown bear Marsicano, the symbol of the Park; the Abruzzo chamois, considered the most beautiful chamois in the world and the Apennine Wolf, once widespread throughout the whole of the Apennines. Other illustrious “tenants” of the Park are the golden eagle, the deer, roe deer, the lynx, the otter, the woodpecker Lilford, the Black Woodpecker, the Peregrine Falcon, etc. Among the wonders of the park was clearly full of Camosciara seaside Reserve, one of the most spectacular and unspoiled around the Abruzzo region.

The National Park Gran Sasso-Monti della Laga is one of the largest Italian National Parks (150,000 hectares). It embraces the provinces of L’Aquila, Pescara and Teramo and includes three major mountain ranges: the chain of the Gran Sasso of Italy, where there is the highest peak in the Apennines (Big Horn, 2,912 m.); the massif of Laga, with Mount Gorzano (2,458), Mount of Laghetta (2,369 m.) and the Pizzo di Sevo (2,421 m.) and the Twin Mountains. Among the Big Horn and the Little Horn (2,655 m.), At an altitude of 2,680 m., Is the Calderone glacier, the only one of the Apennines and the southernmost Europa.Nel heart of the Gran Sasso ‘Italy is hidden the huge karst plateau of Campo Imperatore (1800-2150 m), nicknamed “The Little Tibet”. Also in the National Park of Gran Sasso are almost all animal species listed above in the National Park of Abruzzo.

The Majella National Park was established in 1991, along with that of the Gran Sasso-Laga. It covers over 74,000 hectares in the provinces of Pescara, Chieti and L’Aquila. The protected area is almost entirely gathering around the mountain ranges of the Majella, who in Monte Amaro (2,795 m.) The second highest peak in the Apennines, and Morrone (2,061 m.). The charm of the Majella, that Petrarch called “Domus Christi”, is enhanced by the many, and sometimes inaccessible, hermitages set in the rock and from the beautiful and historic abbeys scattered around the area. The deep, lush and unspoiled canyons rich waters that characterize certain areas of the park are considered a real Eden for nature lovers.
In the Park we have been counted more than 1,700 plant species, representing about 70% of the entire Italian flora.

The Regional Park Sirente has an area of ​​over 50,000 hectares and covers the territory of 22 municipalities in the Province of L’Aquila.
The protected area is characterized by the presence of two majestic mountain ranges: the Monte Velino (2487 ​​m., The third highest peak of the Apennines) to the west, on the border with Lazio, and Mount Sirente (2,349 m.) To the east . In the Park Sirente in the municipality of St. Demetrius nor Vestini, they are the famous caves of Stiffe, arising from karst territory and characterized by the presence of an underground river fed by the waters coming from the Rocche. Inside the caves are still fascinated by the presence of stalactites, stalagmites, small lakes and thundering waterfalls, high as a few tens of meters.
The protected area of ​​the park is home to about 46% of the mammal species on the Italian territory, including some endangered endemic species like the brown bear Marsicano and the Apennine Wolf, 32% of breeding birds in Italy, including Griffin, recently re-introduced, 17% of reptiles and 30% of amphibians.
The latest of the National Parks of Abruzzo is the Marine Protected Area “Torre del Cerrano”, established by decree of the Ministry for Environment, Land and Sea of ​​21 October 2009, published in the OJ The Italian Republic n. 80 of April 7, 2010.
The Marine Park is the first of the middle Adriatic AMP and embraces, in length, 7 km. a fantastic coastline, located between two beautiful resorts of Pineto and Silvi, characterized by extensive pine forest (long 5000 m.), from a dune extraordinary and intact, where the Kentish plover nests, small and rare migratory bird coming from ‘ Africa, which in this area has found the ideal habitat for the reproduction, and the presence, almost on the border between the two municipalities, the majestic Tower of Cerrano, charming coastal lookout tower (symbol of the Mid-North Coast Abruzzo) erected in the sixteenth by Charles V to defend the coast from Saracen raids.
The surface of the entire protected area is divided into 3 zones (B, C and D), it has a total area of ​​about 37 sq km. and it penetrates into the sea up to the limit of the 3 nautical miles. The protected waters in front of the guard tower, less than a kilometer from the shoreline and at a depth of about 11 m., An extraordinary archaeological site: the ruins of the ancient port (dating from the seventh century. A. C.) of Atri, the pre-Roman Hadria which gave its name to the Adriatic Sea.